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Limonov (2011)

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Limonov (2011)
La prima cosa da dire sul romanzo più apprezzato di Carrère è questa: il suo protagonista non è un personaggio letterario. Non è un nome fittizio di una persona nata dalla fantasia dell'autore, Carrère stesso informa i suoi lettori che si tratta di una persona realmente esistita. Il romanzo racconta parallelamente la vita di Limonov e quella dell'autore, il libro, infatti, è suddiviso in capitoli spazio-temporali dove si trovano intrecci e coincidenze fra i due soggetti.
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  • Moscow from the book "Limonov (2011)" by Emmanuel Carrère

    Moscow

    Il prologo del romanzo si riferisce agli anni 2006 e 2007, l'ambientazione è Mosca. Carrère si trovava nella capitale russa per dedicarsi alla stesura di un reportage riguardante la giornalista assassinata nel 2006 Anna Politkovskaja. L'autore, durante il soggiorno, prende parte ad una manifestazione di protesta e fra la folla dei presenti scorge Eduard Limonov, scrittore per il quale in passato aveva avuto un rapporto di amore odio legato alle differenti visioni politiche degli anni '80-90. Tuttavia, durante l'analisi degli articoli della Politovskaya emerge un dato interessante: la giornalista aveva difeso fermamente le posizioni del Partito e le scelte di Limonov. Questa scoperta provoca in Carrère il desiderio di approfondire la conoscenza dello scrittore e si mette in azione per riuscire a intervistarlo.

  • Kharkov from the book "Limonov (2011)" by Emmanuel Carrère

    Kharkov

    Il racconto torna indietro nel tempo: siamo in Ucraina- terra natale di Limonov- fra gli anni Quaranta e Sessanta. La sua infanzia e adolescenza sono caratterizzate da frequenze poco raccomandabili e il suo carattere si forma dentro un generale disprezzo nei confronti del mondo in cui si trova immerso. La cittadina di Kharkov è il contesto in cui Limonov passa l'adolescenza e dove inizia a commettere piccoli furti e a legarsi con bande di strada. In questo periodo nascono anche le prime poesie e il desiderio di cambiare il proprio corso esistenziale, il sogno di andarsene via dalla piccola provincia.

  • Mosca from the book "Limonov (2011)" by Emmanuel Carrère

    Mosca

    Anni Sessanta- Settanta Limonov capisce che il suo talento di scrittura deve trovare respiro in un ambiente più ampio, decide, perciò, di spostarsi assieme alla compagna nella capitale. Mosca è la città che permette a Limonov di entrare in contatto con diversi soggetti e contesti fra cui quelli dell'intellighenzia russa e del gruppo letterario SMOG. Nello stesso periodo il giovane scrittore anticonformista conosce la sua futura sposa: la splendida modella Tanjia. Dopo un periodo di vita bohemienne i due coniugi decidono di spostarsi alla ricerca di una vita migliore e di una maggiore fortuna. «Appartengo a quella categoria di persone che non si sentono perdute in nessun luogo. Vado verso gli altri, gli altri vengono verso di me. Le cose si aggiustano naturalmente».

  • New York from the book "Limonov (2011)" by Emmanuel Carrère

    New York

    Nel 1974 Tanjia e Limonov ottengono il visto per raggiungere gli Stati Uniti. I loro sogni non corrispondono- malgrado l'ambizione- alla realtà: sia la carriera da modella di Tanjia che quella da scrittore di Limonov vengono deluse da un ambiente molto più difficile di quello che si erano immaginati. Il disagio esistenziale e l'insuccesso portano lo scrittore a perdersi e a vagare fra relazioni varie anche di natura omosessuale, fino agli anni Ottanta il suo libro "Il poeta russo preferisce i grandi negri" non vede possibilità editoriali.

  • Parigi from the book "Limonov (2011)" by Emmanuel Carrère

    Parigi

    Durante gli anni Ottanta Limonov vive in Francia, la pubblicazione del suo primo libro e il successo ottenuto lo portano a vivere l'ambiente letterario di Parigi. In questo frangente avviene il primo contatto fra l'autore e il protagonista (Carrère lo intervista per una radio). A Parigi Limonov fa la conoscenza fatale della sua futura seconda moglie, la cantante Natalya Medvedeva, afflitta da problemi di alcolismo che sarà la causa di molta sofferenza per lo scrittore. Il periodo francese è, tuttavia, estremamente prolifico dal punto di vista letterario: Limonov riesce a pubblicare altri libri per la maggior parte biografici ('L'epoca gloriosa sull'infanzia stalinista', 'Eddy Baby ti amo', 'Piccola canaglia sulla sua giovinezza criminale') e vari racconti. Alla data del 1985 Gorbačëv è il nuovo segretario del Partito e inizia a dare vita alla linea della Perestrojka, Limonov si schiera provocatoriamente contro tutta la nuova scena politica russa.

  • Vukovar from the book "Limonov (2011)" by Emmanuel Carrère

    Vukovar

    Vukovar, Sarajevo, 1991-1992 Nel 1991 Limonov prende parte al conflitto Serbo Bosniaco. Partito per la pubblicazione di un romanzo, lo scrittore si ritrova nella località di Vukovar e dopo l'esperienza decide di diventare volontario della fazione serba, facendo parte del terribile gruppo delle 'Tigri'.

  • Krajina Serbia from the book "Limonov (2011)" by Emmanuel Carrère

    Krajina Serbia

    Dopo essere tornato a Mosca e a Parigi, Limonov ritrova la sua motivazione nel conflitto dei Balcani e decide di arruolarsi nuovamente nelle truppe di Arkan (contingente serbo). Si ritrova perciò a combattere in prima linea nelle alture dell'area di Krajina.

  • Altaj from the book "Limonov (2011)" by Emmanuel Carrère

    Altaj

    Alla fine degli Novanta Limonov è un personaggio indiscusso in Russia, incompreso e apprezzato- amato e odiato, senza dubbio celebre. Dopo la fondazione di un personale partito costituito da giovani adepti di belle speranze e successivamente alla separazione dalla compagna, lo scrittore decide di tentare fortuna politica nelle Repubbliche Baltiche e in Asia centrale. Il suo viaggio comprende una tappa fondamentale- assieme agli altri compagni di partito- nei monti Altaj (fra il Kazakistan e la Cina). Questo luogo lascerà una traccia importante in Limonov, l'esperienza-infatti, sarà caratterizzata dalla conoscenza con i popoli nativi e con le loro usanze antiche.

  • Lefortovo from the book "Limonov (2011)" by Emmanuel Carrère

    Lefortovo

    Il nuovo secolo inizia per Limonov nel peggiore dei modi: il governo russo non vede di buon occhio i movimenti del partito clandestino fondato dallo scrittore e ben presto arriva l'accusa di terrorismo legato al sospetto di un colpo di stato meditato dal gruppo. Limonov viene, perciò, incarcerato a Lefortovo- terribile penitenziario di Mosca. L'isolamento della prigione viene affrontato con un solo rimedio: la scrittura.

  • Saratov from the book "Limonov (2011)" by Emmanuel Carrère

    Saratov

    Passa poco più di un anno dall'arresto e incarcerazione che Limonov viene trasferito a Saratov, località sul fiume Volga. Qui ha luogo il processo e lo scrittore subisce una condanna di 15 anni con l'obbligo di scontare la pena nella località di Engels nella russia meridionale. Non è questa la sola pena che Limonov dovrà affrontare, nello stesso periodo infatti apprende la notizia che la moglie Natalya è morta per probabile overdose. Limonov tuttavia verrà presto riportato alla luce grazie ai cambiamenti politici e all'opinione pubblica, il ruolo di scrittore e la sua fama richiamano l'attenzione e fanno sì che venga scarcerato e rivalutato il suo caso.

  • Mosca from the book "Limonov (2011)" by Emmanuel Carrère

    Mosca

    Carrère ci racconta dell'incontro dopo alcuni anni con Limonov. I due scrittori si trovano a Mosca, molte cose sono cambiate e il confronto adesso è fra due autori di chiara fama, ad armi pari, che conversano del passato e del senso di raccontare una biografia come quella di Limonov. «È strano, però. Perché vuole scrivere un libro su di me?». Sono colto di sorpresa ma rispondo, con sincerità: perché ha – o ha avuto, non ricordo più il tempo che ho usato – una vita appassionante. Una vita romanzesca, pericolosa, una vita che ha accettato il rischio di calarsi nella storia. E a questo punto Eduard dice qualcosa che mi lascia di sasso. Con la sua risatina brusca, senza guardarmi: «Già, una vita di merda».