Alla fine degli Novanta Limonov è un personaggio indiscusso in Russia, incompreso e apprezzato- amato e odiato, senza dubbio celebre. Dopo la fondazione di un personale partito costituito da giovani adepti di belle speranze e successivamente alla separazione dalla compagna, lo scrittore decide di tentare fortuna politica nelle Repubbliche Baltiche e in Asia centrale. Il suo viaggio comprende una tappa fondamentale- assieme agli altri compagni di partito- nei monti Altaj (fra il Kazakistan e la Cina). Questo luogo lascerà una traccia importante in Limonov, l'esperienza-infatti, sarà caratterizzata dalla conoscenza con i popoli nativi e con le loro usanze antiche.