Il prologo del romanzo si riferisce agli anni 2006 e 2007, l'ambientazione è Mosca. Carrère si trovava nella capitale russa per dedicarsi alla stesura di un reportage riguardante la giornalista assassinata nel 2006 Anna Politkovskaja. L'autore, durante il soggiorno, prende parte ad una manifestazione di protesta e fra la folla dei presenti scorge Eduard Limonov, scrittore per il quale in passato aveva avuto un rapporto di amore odio legato alle differenti visioni politiche degli anni '80-90. Tuttavia, durante l'analisi degli articoli della Politovskaya emerge un dato interessante: la giornalista aveva difeso fermamente le posizioni del Partito e le scelte di Limonov. Questa scoperta provoca in Carrère il desiderio di approfondire la conoscenza dello scrittore e si mette in azione per riuscire a intervistarlo.