Nel 1974 Tanjia e Limonov ottengono il visto per raggiungere gli Stati Uniti. I loro sogni non corrispondono- malgrado l'ambizione- alla realtà: sia la carriera da modella di Tanjia che quella da scrittore di Limonov vengono deluse da un ambiente molto più difficile di quello che si erano immaginati. Il disagio esistenziale e l'insuccesso portano lo scrittore a perdersi e a vagare fra relazioni varie anche di natura omosessuale, fino agli anni Ottanta il suo libro "Il poeta russo preferisce i grandi negri" non vede possibilità editoriali.