Jim e Huck lasciano l'isola di Jackson e scendono il fiume per sfuggire alla legge che - per una serie di coincidenze- ha dichiarato lo schiavo nero colpevole della morte ('fasulla') del ragazzo. Il loro obiettivo è raggiungere l'Ohio appartenente a quegli stati dove la schiavitù sembra essere stata abolita. Non tutto, però, va secondo i loro programmi: un infernale banco di nebbia si posa sulla palude facendo perdere ai due amici la direzione e portando la zattera a sbattere contro un battello. Huck resta così -solo- in balia dell'acqua, viene salvato e ospitato dalla ricca famiglia degli Grangerford, nella parte fluviale dello stato del Kentucky. «Mi metto a urlare il nome di Jim una dozzina di volte almeno, ma non ottengo risposta, così che mi afferro a un pezzo di tavola che avevo trovato mentre stavo nuotando 'in piedi' e cerco di dirigermi verso riva, spingendola davanti a me.»